La voce oltre La Moneda

di Federica Cannas 11 settembre 1973. Salvador Allende non sapeva che, cinquantatré anni dopo, avremmo continuato ad ascoltare la sua voce. Sapeva invece che quella mattina sarebbe probabilmente morto. Sapeva che La Moneda era circondata, che una parte delle Forze armate aveva tradito il governo costituzionale, che gli aerei volavano sopra Santiago e che le […]
UNA PAROLA PER CAPIRE IL MONDO

Sconfitta di Federica Cannas In politica perdere è un verbo difficile da coniugare. Si perde un’elezione, certamente. Ma si può perdere molto prima. Si perde quando non si capisce più il Paese che si pretende di rappresentare, quando le parole continuano a essere quelle di sempre e le persone che dovrebbero ascoltarle sono cambiate. Si […]
4 settembre 1970. Quando il Cile scelse Allende

di Federica Cannas Oggi Salvador Allende non va ricordato per come morì. Va ricordato per come vinse e governò. Il 4 settembre 1970, cinquantasei anni fa, più di un milione di cileni scrisse il suo nome sulla scheda elettorale e affidò a un medico socialista di sessantadue anni un’impresa che sembrava quasi impossibile: cambiare profondamente […]
UNA PAROLA PER CAPIRE IL MONDO

FUTURO di Federica Cannas Il futuro ha un difetto piuttosto serio. Non esiste. Non ancora, almeno. Non possiamo ricordarlo, fotografarlo, dimostrare che sarà come lo immaginiamo. Eppure gli affidiamo una quantità sorprendente di cose. Mettiamo da parte denaro per un giorno che non conosciamo, piantiamo alberi sotto i quali forse non ci siederemo, costruiamo scuole […]
Gianni de Michelis. Una politica estera italiana

di Federica Cannas La memoria pubblica ha criteri piuttosto bizzarri. Può dimenticare una buona strategia politica e ricordare un dettaglio, lasciare sbiadire un’intuizione che ha anticipato gli eventi e conservare perfettamente un’immagine che, nella storia di un Paese, conta poco o nulla. Con Gianni De Michelis è accaduto qualcosa del genere. Nell’immaginario italiano sono sopravvissute le […]
Che fine ha fatto la sinistra?

di Federica Cannas Un tempo era più facile capire da che parte stava la sinistra. Essere di sinistra significava guardare il mondo da una prospettiva riconoscibile. E c’era l’idea che nascere poveri o ricchi, al centro o ai margini, non dovesse decidere in anticipo il posto di ciascuno nella società, perché alla politica spettava anche […]
UNA PAROLA PER CAPIRE IL MONDO

Añoranza di Federica Cannas Porto di Buenos Aires, verso la fine dell’Ottocento. Il porto vero. Odore di pece e di sudore, carichi di cuoio e di carne, urla in dieci lingue diverse. Italiani di Napoli e di Palermo. Spagnoli Galiziani. Africani. Nativi guaraní strappati dalle loro terre. Tutti scaraventati insieme nei conventillos, i caseggiati popolari […]
Un ulivo, una vigna e una barca

di Federica Cannas Odysseas Elytis, poeta greco premio Nobel per la letteratura, scrisse una frase di una grande semplicità: «Se scomponi la Grecia, alla fine vedrai che ti restano un ulivo, una vigna e una barca. Ciò significa che con altrettanto la puoi ricostruire». Un ulivo, una vigna, una barca. Tre cose piccole rispetto alla […]
Cara Violeta

di Federica Cannas Violeta ha poco più di un anno e non sa ancora chi sia Donald Trump. Non conosce Nicolás Maduro, non sa cosa significhi imperialismo, non ha memoria delle dittature sudamericane e la parola sinistra non ha per lei alcun significato. Gabriel Boric lo sa. Ed è per questo, che il 21 agosto, al […]
UNA PAROLA PER CAPIRE IL MONDO

Patria di Federica Cannas C’è una parola che i bambini di Gaza imparano a scuola prima ancora di imparare a scrivere il proprio nome. Patria. Ma è una parola che per loro non ha mai avuto un corrispettivo concreto. Il 14 maggio 1948, allo scadere del Mandato britannico sulla Palestina, finiva un’amministrazione durata trent’anni e […]
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